
Sara Paschina: “L’esempio di mia mamma mi spinge a non arrendermi mai”
- di Redazione
- 17 Maggio 2018
- Storie di donne
Abbiamo avuto l’onore di intervistare l’atleta Sara Paschina, campionessa regionale dei 5.000 m di categoria che ci ha parlato del rapporto speciale con la sua mamma, morta nel 2016 per un tumore ai polmoni.
"Lei mi diceva che ero il suo orgoglio, sono tenace e testarda come lei quando ha deciso che avrebbe partecipato al mio matrimonio e poi si sarebbe fatta ricoverare. Così è stato e le avevo promesso che non appena sarebbe uscita dall’ospedale saremmo andate a correre insieme. Purtroppo non è stato possibile ma il suo esempio di coraggio mi accompagna sempre e mi spinge a non arrendermi mai", ha ricordato la due volte campionessa della Solo Women Run.
"Lo sport è fondamentale nella mia vita, mi ha regalato tante amicizie e tante soddisfazioni. Mi alleno tutti i giorni al CUS con grande sacrificio ma non devono mancare gli obiettivi per il futuro per migliorare e per migliorarsi", ribadisce Sara.
"Sono una donna normale, con una famiglia, un marito, un figlio e un lavoro. Non sono una grande atleta ma solo una donna semplice che ha deciso di affrontare la vita a muso duro senza arrendersi. Sono felice che chi sta affrontando il complicato viaggio della malattia possa vedere questo in me e avere uno stimolo a non mollare", ha commentato la campionessa.