

Oncologia, AIOM e AIRC si alleano per la prevenzione
- di Redazione
- 25 Febbraio 2025
- Italia ed estero
Aiom e Fondazione Airc hanno firmato un protocollo d’intesa per ridurre, insieme, l’incidenza del cancro e migliorare la qualità di vita
Migliorare la qualità della vita e ridurre l’impatto del cancro nella società, questi sono gli obiettivi che uniscono Aiom e Fondazione Airc. Le due realtà hanno infatti recentemente firmato un protocollo d’intesa con l’intento di perseguire queste finalità.
I dati degli ultimi anni fanno ben sperare per il fatto che in Italia è calata la mortalità, ma sono in aumento i casi di tumore: oltre 3,7 milioni di persone vivono con una diagnosi di cancro.
Un punto chiave è la prevenzione che garantisce una diagnosi precoce e la possibilità di non ammalarsi come spiega Francesco Perrone, presidente di Aiom:
"Sono indispensabili nuove campagne di informazione per favorire soprattutto la prevenzione primaria, insistendo sull’adozione di corretti stili di vita come non fumare, seguire una dieta varia ma soprattutto ricca di frutta e verdura, combattere la sedentarietà e il consumo di alcol. Va poi maggiormente diffusa quella secondaria, incentivando l’adesione ai programmi di screening. Infine, va sostenuta con forza la prevenzione terziaria rivolta agli ex pazienti per evitare recidive. Per questo siamo particolarmente felici del protocollo d’intesa con Fondazione Airc, che da sessant’anni è il principale motore della ricerca contro il cancro in Italia".
Come si legge nel sito di Fondazione AIOM: "Il protocollo i riflette la volontà di entrambe le organizzazioni di sviluppare progetti comuni per affrontare le sfide più urgenti legate al cancro e alle crescenti esigenze di prevenzione, cura e informazione. Questa alleanza strategica vuole focalizzarsi anche su tematiche sociali rilevanti per l’impatto che il cancro ha sulla vita delle persone, delle famiglie e del sistema Paese, in un momento storico in cui l’attenzione verso le problematiche sociali e sanitarie è crescente."
Il primo appuntamento che nasce da questa alleanza è il Tour Mediterraneo 2025 dell’Amerigo Vespucci che prenderà il via il 1° marzo da Trieste: Aiom e Airc saranno partner ufficiali, contribuendo con momenti di informazione e sensibilizzazione all’interno del "Villaggio Italia", un’esposizione itinerante che toccherà diverse città italiane, informando i visitatori sui temi della salute e della prevenzione oncologica, sulla dieta mediterranea e l’importanza dell’esercizio fisico.
Il 2025, inoltre. ha il suo particolare significato per Fondazione Airc che taglia il traguardo di 60 anni di sostegno alla ricerca indipendente sul cancro.
"L’alleanza con Aiom ci permette di amplificare il nostro impatto con iniziative di advocacy su temi fondamentali per la qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie, avvalendoci di un partner di eccellenza nel campo dell’oncologia medica - commenta Andrea Sironi, presidente della Fondazione AIRC - con 141 milioni di euro, Fondazione Airc finanzia 673 progetti di ricerca, 90 borse di studio, 8 programmi speciali e il nostro Istituto Ifom."
Ma non solo: "Fondazione Airc investe anche sul futuro dell’oncologia - continua Sironi - supportando le carriere di medici oncologi che desiderano integrare la ricerca di laboratorio nella pratica clinica, accelerando così l’arrivo di nuove soluzioni terapeutiche ai pazienti. In questa direzione si inserisce il bando Next Gen Clinician, un programma quinquennale dedicato proprio a questi professionisti".